Baglietto introduce un nuovo sistema propulsivo ibrido per i suoi yacht dei prossimi anni

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25 Marzo 2024

Baglietto introduce un nuovo sistema propulsivo ibrido per i suoi yacht dei prossimi anni

La Spezia, 25 Marzo 2024 – La vocazione pionieristica di Baglietto ed il suo forte coinvolgimento per una nautica che si vuole sempre più sostenibile e green, si conferma ancora una volta nelle scelte del cantiere che guarda al suo futuro come parte attiva e trainante del processo di trasformazione energetica anche in questo settore.

È con questo spirito che il cantiere spezzino ha lavorato, insieme a due partner di caratura internazionale quali Siemens Energy e CGT, alla definizione di un nuovo sistema propulsivo di tipo ibrido interposto che andrà ad equipaggiare i propri yacht ibridi dell’immediato futuro.

L’innovativo treno propulsivo di tipo interposto rappresenta un ulteriore passo in avanti del cantiere per l’impiego delle nuove tecnologie ecosostenibili a bordo dei propri yacht. Recentemente testato a banco, sarà introdotto a partire dal 2025 sui modelli DOM 133 e sui T52 con motorizzazione ibrida. Il sistema potrà, quindi, essere montato anche sulle imbarcazioni che prevederanno la tecnologia ad idrogeno Bzero. I componenti, inoltre, sono già stati supervisionati, verificati e certificati dal Lloyd’s Register of Shipping.

“Il nuovo sistema permetterà una maggiore flessibilità di utilizzo, compattezza di installazione e comfort di bordo oltre ad una miglior efficienza meccanica ed elettrica per un’architettura propulsiva di tipo ibrida-parallela – commenta Diego Michele Deprati, CEO di Baglietto –. Ancora una volta Baglietto dimostra la sua determinazione ad intraprendere strade innovative a favore dell’implementazione di fonti di energia alternative a bordo. Un ulteriore passo verso l’impegno preso dal cantiere già con il sistema Bzero per una nautica del futuro che si vuole realmente sostenibile”.

In particolare, è stato presentato un treno propulsivo di ultimissima generazione. Questo sistema è composto da un motore endotermico diesel Caterpillar C32 ACERT e da un’unità ibrida ultracompatta. L’unità ibrida riesce ad integrare in uno spazio limitato sia una frizione a basso consumo che una macchina elettrica ad alta efficienza da 180 kW.  Questa macchina elettrica svolge un doppio ruolo: funge da motore di propulsione in elettrico, per una navigazione silenziosa nel pieno comfort e come generatore d’asse, per ottimizzare al massimo i consumi. Il tutto, viene gestito dal Siemens Energy BlueDrive Eco, un avanzato sistema di controllo della propulsione.

La soluzione innovativa è stata sviluppata da Siemens Energy in collaborazione con Stromag e Lucchi Motori Questo esempio dimostra la capacità di combinare le migliori tecnologie e collaborare con altre aziende per offrire soluzioni all’avanguardia sul mercato, promuovendo la sostenibilità e l’efficienza energetica.

Il sistema permette di navigare in modalità diesel, diesel generazione asse (senza ausilio dei gensets), diesel elettrico (solo con i gensets) e full electric.

In modalità tradizionale DIESEL, e DIESEL GENERAZIONE ASSE, i motori principali Caterpillar C32 ACERT sono compatibili con l’utilizzo di gasolio ricavato al 100% da materie prime rinnovabili, ovvero HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) e diesel sintetici (e-diesel), secondo la normativa EN15940. Questi ultimi, grazie alla loro origine altamente rinnovabile, consentono un abbattimento fino al 90% delle emissioni di CO₂ calcolate sull’intero ciclo di vita del prodotto, dall’inizio del processo al suo utilizzo finale.

In modalità DIESEL-ELETTRICA, la combinazione di un genset diesel tradizionale più un genset diesel a giri variabili, permette agli yacht di navigare fino alla velocità di 9 nodi, con gasolio biogenico, ottimizzando i consumi e risparmiando ore di utilizzo dei motori principali.

In modalità FULL ELECTRIC, i pacchi batterie Li-ion di ultima generazione a celle prismatiche, sicuri ed affidabili, espandibili fino a 900kWh in pochissimo spazio, grazie alla loro alta densità energetica, permettono agli yacht Baglietto autonomia di navigazione in modalità ZERO EMISSIONI e tempi di permanenza all’ancora in completo silenzio finora impensabili.

Baglietto:

Il Cantiere Baglietto è specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti in alluminio e megayacht dislocanti e semidislocanti in acciaio e alluminio dai 35 ai 65 metri. Baglietto oggi conta di 2 sedi produttive, a La Spezia (headquarter) e Carrara (sede operativa). La sede di La Spezia si espande su una superficie di ca. 35.000mq. Importanti investimenti hanno visto, negli ultimi anni, il rinnovamento dell’intero impianto produttivo con la costruzione, a La Spezia, di 3 nuovi capannoni per imbarcazioni fino a 65m e banchine attrezzate per ospitare navi fino a 70m. Un travel lift da ca 1200 t, il più grande in Europa, consente l’alaggio e varo di yacht fino a 65m.  L’unità operativa di Carrara conta, invece, 2 aree di 5000mq ciascuna destinate una alla costruzione delle imbarcazioni militari con marchio Baglietto Navy, oltre che di alcuni modelli dell’iconico marchio Bertram Yachts, dal 2015 parte del gruppo Baglietto; La seconda area comprende 4 nuovi capannoni destinati alla costruzione della linea DOM e yacht fino a 46m.

 

Contatti stampa:

Ufficio Stampa Baglietto

Raffaella Daino rdaino@baglietto.com

tel. +393481535373

 

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Communication Specialist

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